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Worldwide, women are moving more easily and frequently than ever before, but for
every business woman who crosses transcontinental boundaries for work reasons,
there are multitudes of women whose travel remains behind the scenes. Thousands of women leave Latin America, the Philippines and Eastern Europe annually to work in the homes of Western families, performing jobs traditionally associated with the feminine role. The female work force in Western countries is absorbed by jobs outside the home, therefore a Philippine housekeeper, Romanian nanny or Pakistani nurse can fill the deficit of home care for the rich countries. It is a new phenomenon in which the problems of inequality produced by the new global economy are added to the difficulties that these women face in their new countries. In addition to that are the consequences of distancing themselves from their families, especially their children, who often remain in their country of origin. |
This trade of carebrings to Western homes new tastes, habits and relationships and shows that crossing all borders, the care of the home still remains a matter of the woman. In the documentary, we will interview migrant and Western women, a unionist who deals with labor issues and an expert who deals with the sociology of the family. During the interviews, the screen will be split into two sections. One section will show the individual being interviewed. In the other section, we will follow the migrant woman or the Western woman throughout the development of their daily lives. The interviews with the sociologist and the unionist will explain the start of the woman's migration and the role it has assumed in relation to the home and family's management. |
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All the Pretty Little Horses
traduzione in Italiano
Nel mondo le donne si muovono piu' facilmente e frequentemente che mai, ma per
ogni donna manager che affronta voli transcontinentali per ragioni lavorative,
esistono moltitudini di donne che macinano diversamente la stessa quantita' di
chilometri ed i cui viaggi restano nell'ombra. A migliaia annualmente lasciano
l'America Latina, le Filippine, l'est Europa per lavorare nelle case
dell'occidente avanzato svolgendo le mansioni lavorative tradizionalmente
associate al ruolo femminile. La forza lavoro femminile delle donne dei Paesi
occidentali viene assorbita da impieghi al di fuori delle loro case per cui la
collaboratrice filippina, la badante rumena, la bambinaia pakistana colmano il
deficit di cura dei Paesi ricchi. Si tratta di un fenomeno nuovo in cui i
problemi di diseguaglianza prodotti dalla nuova economia globale si sommano alle
difficolta' che queste donne incontrano nei Paesi di arrivo e alle conseguenze
della loro lontananza nei Paesi di origine, specialmente nel rapporto con i loro
figli che frequentemente rimangono nel Paese di provenienza. Questo "commercio
della cura" porta nelle case nuovi sapori, nuove abitudini e nuove
interrelazioni mostrando come in ogni caso la cura del focolare rimanga sempre
ed ancora un affare di donne. La struttura del documentario intreccia le due
tesi, quella delle migrazioni femminili che racconta le storie di queste donne
migranti, con interviste a dei sociologi che faranno da filo conduttore al
documentario rispondendo alle nostre domande sulla sociologia della famiglia e
delle migrazioni andando a verifica se la difficolta' dell'equa spartizione dei
compiti nella gestione familiare sia una realta' o se sia lontana dall'essere
realizzata. Il documentario partira' con un'introduzione tramite filmati,
pubblicita' e foto di repertorio che illustreranno la progressiva emancipazione
ed il progressivo inserimento delle donne italiane nel mondo del lavoro fuori
casa negli ultimi 40 anni. Ogni intervista ad una donna migrante avra' come
contrappunto un'intervista ad una donna italiana che ha deciso di affidarsi
all'aiuto esterno di una donna straniera; un'intervista ad un sindacalista che
si occupa di problemi del lavoro (maternita', aspettative di stipendio per le
donne), ed una intervista ad uno psicologo della famiglia. Durante le
interviste lo schermo sara' suddiviso in due sezioni: in una sara' presente la
persona intervistata, nell'altra seguiremo di volta in volta la la donna
italiana o la donna migrante nello svolgersi della loro vita quotidiana. Le
interviste ai sociologi racconteranno dell'inizio e dell'evoluzione della
migrazione femminile e del ruolo che ha assunto nella gestione delle case e
delle famiglie. Intrecceremo una parte iconografica della rappresentazione
delle donne (migranti e non) con la parte documentaristica privilegiando per
quest'ultima uno stile non intrusivo sul modello del Cinema Verita'.